In questi giorni un emendamento della Lega al DL Cultura in discussione in Commissione ispirato…

Venezia, 14 novembre 2017
Con grande soddisfazione Italia Nostra vede accolto dal Tar il suo ricorso, presentato dagli avvocati Paolo e Francesca Mantovan, in merito al villaggio turistico che la società Ca’ Roman Srl vuole costruire a Ca’ Roman, nell’ex colonia marina costruita a fini filantropici.
Si sorprende tuttavia della dichiarazione dell’avvocato di Ca’ Roman Srl: «Casi come questi ci fanno capire perché in Italia il Pil crolla»!
L’area – come ricordano i giudici – dal punto di vista paesaggistico è tutelata dal decreto del 1956 del Ministro per la Pubblica Istruzione, dal Palav del 1995 (in quanto «ambito interessato dalla presenza di dune consolidate, boscate e fossili»), è inserita nella rete ecologica europea Natura 2000, costituisce la porzione più meridionale del Sic/Zps IT3250023 “Lido di Venezia: biotopi litoranei” ed è contigua al Sic/Zps IT3250046 “Laguna di Venezia” e al sito di importanza comunitaria IT325030 “Laguna medio inferiore di Venezia”. Insomma, un’area di alta valenza ambientale e naturalistica.
La variante del piano regolatore generale per l’Isola di Pellestrina prevede nell’area solo «interventi di ristrutturazione edilizia con abbattimento degli edifici e ricostruzione». L’intervento della società invece comporta – come sostengono i giudici amministrativi – «un insieme sistematico di interventi di demolizione, ristrutturazione edilizia e nuova costruzione su sedimi sostanzialmente diversi da quelli prima occupati». Ben 11 villette infatti sono previste in aree prima inedificate e che la variante al Prg dichiara inedificabili!
Se la società Ca’ Roman Srl avesse contenuto il suo progetto all’area già costruita secondo quanto previsto dal Prg e dalle leggi (e se la precedente Amministrazione comunale avesse tenuto conto delle osservazioni presentate a seguito dell’adozione del piano) il progetto sarebbe stato già realizzato. Invece la Società ha voluto espandersi in un’area tutelata, nell’ultimo brandello di litorale rimasto inedificato, che Italia Nostra si è battuta per preservare, in conformità a leggi e Piani vigenti.
Grande risultato, dunque, ottenuto da Italia Nostra, grazie anche al grande lavoro e appoggio del Comitato Ambientalista Altro Lido.
Il Consiglio direttivo della sezione di Venezia di Italia Nostra
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Con imprenditori e avvocati del genere e’ facile capire perche’ il pil dell’italia non decolla….